Botta e risposta infinito tra Conte e Gasperini. La doppietta di uno scatenato Malen spaventa gli azzurri, ma le reti di Spinazzola e del debuttante Alisson Santos salvano l’imbattibilità casalinga del Napoli. La corsa Champions si infiamma.
NAPOLI – Il “Derby del Sole” non tradisce mai. Davanti a un Diego Armando Maradona ribollente di passione, Napoli e Roma si dividono la posta in palio in un match intenso, tecnico e ricco di colpi di scena. Un pareggio che permette al Napoli di difendere il terzo posto e alla Roma di restare in piena scia per l’Europa che conta.
Malen spaventa, l’ex Spinazzola risponde
La partita si accende subito: dopo soli 7 minuti, la Roma passa in vantaggio grazie a una ripartenza fulminea di Zaragoza che serve Donyell Malen per lo 0-1. Il Napoli barcolla ma non cade e, trascinato dalla spinta del pubblico, trova il pari al 40′ con il classico “gol dell’ex”: Leonardo Spinazzola controlla al limite e scarica un destro potente che batte Svilar.
Rrahmani sbaglia, Alisson Santos si presenta
Nella ripresa i ritmi restano altissimi. Al 71′ l’episodio che sembra condannare gli azzurri: fallo ingenuo di Rrahmani su Wesley e calcio di rigore per la Roma. Dal dischetto Malen è glaciale e firma la sua doppietta personale. Antonio Conte gioca allora la carta della disperazione inserendo Alisson Santos: mossa azzeccata. All’82’, il neo-acquisto si inventa un destro chirurgico che fulmina Svilar per il definitivo 2-2, mandando in estasi i tifosi partenopei.
Classifica e cuore
Il Napoli allunga a 22 la striscia di gare interne senza sconfitte e resta solitario al terzo posto con 50 punti. La Roma di Gasperini, nonostante la beffa finale, conferma una crescita tattica impressionante e sale a quota 47. Un punto a testa che accontenta a metà entrambi gli allenatori, ma che regala al campionato una delle partite più belle della stagione.
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